Google
la Web Tradizionalista Cattolico

martedì 22 luglio 2014

L’Eretico Enzo Bianchi al Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani

Enzo BianchiC'è anche il reverendo Enzo Bianchi, il priore della Comunità monastica di Bose, fra i prescelti di Papa Francesco che oggi ha proceduto alle nuove nomine dei membri e dei consultori del Pontificio Consiglio per la promozione dell'Unità dei cristiani. Jorge Mario Bergoglio ha nominato membri del Consiglio i monsignori Carlos José Ñanez arcivescovo di Cordoba in Argentina; Rodolfo Valenzuela Nunez, vescovo di Vera Paz e presidente della Conferenza Episcopale di Guatemala; Gerhard Feige, vescovo di Magdeburg in Germania.

Inoltre, il Papa ha nominato consultori: Cristiano Bettega direttore dell'Ufficio nazionale per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei, la Conferenza Episcopale italiana; Hector Sherri presidente della Commissione Teologica ed Ecumenica di Malta; Michael Joeng-Hun Shin incaricato per l'ecumenismo nella Conferenza Episcopale di Corea; Fernando Rodriguez Garrapucho direttore del Centro di studi orientali ed ecumenici presso la Pontificia Università di Salamanca in Spagna; il reverendo Enzo Bianchi priore del monastero di Bose in Italia.       

E ancora: i padri Franck Lemaitre direttore del Servizio nazionale per l'unità dei cristiani della Conferenza Episcopale di Francia, John Crossins direttore esecutivo del Segretariato per le questioni ecumeniche e interreligiose della Conferenza Episcopale degli Usa, Jorge Scampini docente di Ecumenismo presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università Cattolica di Buenos Aires, Milan Žust docente presso la facoltà di Missiologia della Pontificia Università Gregoriana a Roma; suor Maria Ha Fong Ko docente di Esegesi neotestamentaria presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione `Auxilium´ a Roma e presso l'Holy Spirit Seminary di Hong Kong.  

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vaticano-vatican-vaticano-35397/

 

Tradizionalista Cattolico (3)

 

Alcune Sante Considerazioni:

Se qualcuno prega con gli eretici, è un eretico.
St. Agatho I, SCN:XXI:635

L'Eresia: è quando ci congiungiamo in preghiera con i protestanti.
Piux XI, D.2199

Oggi gli eretici disprezzano la Vera Fede.
Pius XI, MA:16

L'adorazione in comune con gli eretici è condannata!
Benedict XV, C.1258

Chi prega con gli eretici per l'"unità" è eretico.
Pius IX, D.1685-1687

Chi promuove "riunioni" per l'"unità" è condannato.
Pius XI, MA:15

Se qualcuno patrocina gli eretici: è un eretico egli stesso.
Innocent III, RCH:I:441

I protestanti disonorano le sacre scritture.
Pius IX, D.1788

I cattolici e i protestanti no condividono nessuna unità di fede.
Leo XIII, SCG:18,27-18

Solo i cattolici hanno una dignità umana in Cristo.
St. Pius X, LFH

Fuori dalla Chiesa la Verità non può essere fondata.
Gregorio XVI, D.1617

Fuori dalla Chiesa cattolica non c'è nessuna unità santa.
St. Leo IO, DJP:129,II:3

Etc…

giovedì 17 luglio 2014

Card. Müller: “E’ Più Probabile un Riavvicinamento ai Luterani che ai Lefebvriani.” - Alcune Profezie…

card. muller

 

 

Per leggere l’intervista sul Foglio… Clicca Qui…

 

Tradizionalista Cattolico (3)

"Vedo altri martiri, non ora ma in futuro... Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare... In tutto il mondo le persone buone e devote, e specialmente il clero, erano vessate, oppresse e messe in prigione. Ebbi la sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno.
Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia". (Agosto-ottobre 1820)

Profezia della Beata suor Anna Katharina Emmerick

 

"Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola... Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto... C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo...". (12 settembre 1820)

Profezia della Beata suor Anna Katharina Emmerick

 

"Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, ma tutto ciò non durò a lungo". (13 maggio 1820)

Profezia della beata suor Anna Katharina Emmerick

 

Sarà l’ora delle tenebre; la Chiesa passerà una spaventosa crisi. Dimenticata la santa fede di Dio, ogni individuo vorrà guidarsi da solo ed essere superiore ai suoi pari. L’autorità civile ed ecclesiastica sarà abolita. l’ordine e la giustizia saranno calpestati sotto i piedi. Si vedranno solo omicidi, odio, gelosia, menzogna e discordia, senza amore per la patria e per la famiglia. (...) l’abominazione sarà vista nei luoghi santi; nei conventi, i fiori della Chiesa diverranno putridi e il diavolo si stabilirà come re di tutti i cuori. (...)

Parole della Beata Vergine Maria a La Salette, trasmesse ai bimbi pastorelli Melania Calvat e Massimino Giraud.

Continua a leggere...

lunedì 7 luglio 2014

07/07/07: 7° Anniversario del Motu Proprio “Summorum Pontificum”

Summorum Pontificum

 

 

 

Continua a leggere...

domenica 6 luglio 2014

Dominica IV Post Pentecosten

IV pentecoste

 

Luca 5,1-11:

Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore». Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

 

Tradizionalista Cattolico (3)

Durante questa domenica San Paolo ci ricorda che la fiducia in Dio in mezzo a tutte le lotte ed alle sofferenze di questa vita sono temporanee e sono legate alla condizione di attesa in cui ci troviamo con tutto il creato e che durerà fino al giorno della piena manifestazione della gloria dei figli di Dio... Nel frattempo Dio ci viene in aituo; ci attira a Sé, ci sostiene, ci perdona e ci rialza…

Continua a leggere...

giovedì 26 giugno 2014

Il Solito Sporco Doppio Gioco Politicante di Papa Francesco

papa francesco

 

Il 12 Giugno Ludovine de la Rochère, presidentessa della Manif pour tous, ha è stata ricevuta a casa Santa Marta dopo la consueta Messa mattutina da papa Francesco, come mostra la foto (sopra) dell’Osservatore Romano.

Il Papa l’ha invitata perché, afferma de la Rochère, lo scorso 24 gennaio «abbiamo scritto al Papa che il movimento della Manif pour tous deve assolutamente andare avanti davanti alla minaccia di più progetti di legge» contro la famiglia. «Noi gli abbiamo quindi chiesto di darci un segno del suo appoggio, di incoraggiamento eccezionale da parte sua».

Vorrei ricordare che la famiglia tradizionale è quotidianamente sotto attacco dalla furia del demonio e della massoneria con tutti i suoi mezzi d’informazione (televisioni, giornali, radio, pubblicità etc.)

MESSAGGIO AI FRANCESI. Papa Francesco si è intrattenuto con de la Rochère per circa cinque minuti, in cui la presidentessa della Manif gli ha esposti costa sta succedendo in Francia per quanto riguarda la «famiglia che viene attaccata da tutte le parti». Il Papa, scrive Famille chrétienne, le ha risposto che rifletterà sul modo migliore per rivolgere un messaggio ai francesi.

«GRAZIE PER L’APPOGGIO». Prima di andare via, de la Rochère ha regalato al Papa una maglietta con il celebre logo della Manif pour tous e lo ha ringraziato per il suo «appoggio».

 

Tradizionalista Cattolico (3)

 

Solo qualche giorno prima, Papa Francesco, si era presentato in giro per il vaticano con un braccialetto pro gay.

 

tgn

 

Vedi qui: https://www.etsy.com/listing/180348063/rainbows-and-white-gay-pride-bracelet

Naturalmente i colori sono quelli… quelli della satanica bandiera della pace!

Vedi qui: http://www.mariadinazareth.it/www2007/non%20lasciatevi%20ingannare/bandiera/verit%C3%A0%20sulla%20bandiera.htm

 

Tradizionalista Cattolico (3)

 

Come non possono venire in mente le sagge parole di Lucrecia Rego de Planasche (ex direttrice del portale web catholic.net): A quanto pare (Bergoglio) però ama essere amato da tutti e piacere a tutti. In tal senso potrebbe un giorno fare un discorso in TV contro l’aborto e il giorno dopo, nello stesso show televisivo, benedire le femministe pro-aborto in Plaza de Mayo; potrebbe fare un discorso meraviglioso contro i massoni e, ore dopo, mangiare e brindare con loro al Club Rotary.

Lettera completa Qui…

 

Preghiamo per la continua assistenza dello Spirito Santo e per la Sua conversione nella pienezza della fede cattolica…

 

 

Il Solito Sporco Doppio Gioco Politicante di Papa Francesco
Continua a leggere...

mercoledì 25 giugno 2014

La Misericordina di Papa Francesco: Continua la Persecuzione verso i Tradizionalisti

di Marco Tosatti

Speriamo di sbagliarci, come spesso ci accade, per fortuna; ma l’impressione che abbiamo da tutta una serie di piccoli segnali è che in realtà nella Chiesa di papa Francesco si sia aperta la caccia ai “conservatori”; un termine che come sempre in questi casi è abbastanza generico da poter essere utilizzato contro un’ampia gamma di persone. Il caso più eclatante resta quello dei Francescani dell’Immacolata, un ordine commissariato d’autorità con modalità di estrema durezza e senza che siano mai stati fornite ragioni chiare, se non una generica accusa di deriva tradizionalistica.  

Ammetto che prima della decapitazione i Francescani dell’Immacolata non avevano un posto di qualche genere nella mia vita; buoni cattolici, persone – certamente non tradizionaliste – legate alla Chiesa ora me ne parlano bene; altri sottolineano alcune eccentricità, o personalismi eccessivi del fondatore (ma quanti fondatori di ordini, antichi e recenti, non hanno di questi eccessi?).  

Insomma, in assenza di motivi seri e pesanti devo pensare che si sia trattato di una guerra interna, combattuta in nome del Papa, con la crudeltà tipica e degli ambienti chiusi e di tutto ciò che attiene alla liturgia. Alla faccia della misericordia. Ma oltre al caso esemplare dei Francescani dell’Immacolata, c’è un proliferare di casi singoli, cose piccole e meno piccole, che fanno pensare a chi è pratico del mondo ecclesiastico, che si sia messo in moto un processo non dichiarato, ma non per questo meno efficace. Si pensa che il Papa non ami tutto ciò che è tradizionalismo, in particolare in liturgia; che anche se difende ufficialmente le decisioni di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI in questo campo, scelte certamente di apertura verso quel mondo, in fondo in fondo ha sensibilità diverse.  

Il vescovo ceco Jan Graubner parlando dell’udienza del 14 febbraio scorso ha dichiarato alla Radio Vaticana “Quando stavamo discutendo che coloro che amano l’antica liturgia desiderano tornare ad essa , era evidente che il Papa parlava con grande affetto , l'attenzione e la sensibilità di tutti per non fare del male a nessuno . Tuttavia, ha fatto una dichiarazione molto forte quando ha detto che comprende quando la vecchia generazione brama tornare a ciò che ha vissuto , ma che non riesce a capire le generazioni più giovani che desiderano volgersi da quella parte . " Quando cerco più a fondo - ha detto il Papa - trovo che è piuttosto una sorta di moda (in lingua ceca: 'Mòda ' , italiana ' moda ' ). E se si tratta di una moda , non conviene darvi molto peso . E’ solo necessario mostrare un po' di pazienza e gentilezza alle persone che sono dipendenti da un certo modo di fare , ma ritengo molto importante andare in profondità nelle cose , perché se non approfondiamo queste tematiche , nessuna forma liturgica , questa o quella che sia, ci può salvare ".  

Ci sarebbe forse da obiettare, su questo punto. Anche osservando quali ordini religiosi godono di più favore presso i giovani, dal punto di vista delle vocazioni. Ma ci interessa solo osservare che forse non sbaglia chi attribuisce al Papa poca simpatia per quel mondo. E in Curia, che è pur sempre una corte, anche se il Sovrano invece di abitare nell’Appartamento vive nella caserma dei Moschettieri del Re, si è molto abili ad annusare queste atmosfere. E ad agire di conseguenza.  

Così ci sono notizie di sacerdoti giudicati troppo conservatori dai propri ordini a cui non verrebbe concesso di professare quei voti particolari tipici del proprio ordine; promozioni – e regressioni – nei dicasteri di Curia, giudicate in base al “progressismo” o al “conservatorismo” degli interessati. Fino a possibili decisioni a livello molto più alto, relative allo spostamento di cardinali giudicati “conservatori” in diocesi di medio livello, invece che ad maiora.  

Una delle ultime notizie viene da New York, dove un sacerdote sudafricano, attaché alla rappresentanza della Santa Sede presso le Nazioni Unite, appassionato della messa secondo il Rito antico (la Messa in forma straordinaria) ha pronunciato un sermone in cui sottolineava il bisogno di avere sacerdoti che avessero amore e sensibilità per il Rito antico. L’omelia è apparsa su internet. Dopo di che il sacerdote ha disdetto tutti i suoi impegni a celebrare la messa, e sembra che tornerà presto in Sud Africa.   

Piccole cose, ma cucite insieme formano un tessuto. L’impressione è che il lavoro compiuto da Benedetto XVI per ridare cittadinanza a varie sensibilità all’interno della Chiesa stia per essere cancellato. Peccato. Giustamente Vittorio Messori molto tempo fa ci insegnava che la Chiesa cattolica si basa sull’ et-et, sulla convivenza di cattolici diversi ma uniti, mentre le sette praticano l’aut-aut. Di sicuro papa Bergoglio non vuole una Chiesa dell’aut-aut; ma forse c’è un problema di “bergoglisti” per convinzione o per opportunità, che pensano di incrociare il suo favore.  

 

Fonte: http://www.lastampa.it/2014/06/25/blogs/san-pietro-e-dintorni/chiesa-aperta-la-caccia-ai-conservatori-Uuct7sxzUCTXicmRcGwLlJ/pagina.html

 

L'origine delle persecuzioni è il proprio peccato! Dovrebbero guardare a casa loro! Chi odia la S. Messa Tradizionale non è cattolico!

Continua a leggere...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...